PROGETTO DI PREVENZIONE DEL BULLISMO




O.P.S. ASSOCIAZIONE ORDINE PROFESSIONALE SIGMASOFIA 

Sede regione Campania:

Via A. De Curtis, 7 Acerra 80010

e-mail: info@alessandroferrara.net

Sede nazionale

Via di Caporipa snc - SUTRI (VT) 01015 

codice fiscale:90123750565  

e-mail: info@sigmasophy.com 

sito web: www.ordineprofessionalesigmasofia.com


AGORA'

“prevenzione e cura del bullismo e del cyber bullismo”


1.ANALISI DEL CONTESTO E OBIETTIVI

La Direttiva Ministeriale n.16 del 5 febbraio 2007 “Linee d’indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo”, e i I DPR 249/98 e DPR 235/2007, “Statuto delle studentesse e degli  studenti” e relative modifiche evidenziano la necessità di rivalutare l’esperienza scolastica come opportunità dove si sperimenta sè stessi nell’incontro con l’altro, con la scoperta e la decodifica di nuove conoscenze, imparando a conoscere i propri limiti e quello sfondo di valori che sono alla base della nostra democrazia, del nostro essere cittadini ma, soprattutto, la scuola intesa come un ambiente dove si assicura lo sviluppo di personalità uniche e irripetibili che vivono in un tempo e uno spazio condivisi, dove il rispetto delle regole e dell’altro debbono essere fondamentali.

Il bullismo rappresenta l’ostentazione di presunta capacità o abilità: banale, indisponente e rischioso modo di distinguersi, che sfocia, talvolta, in comportamenti aggressivi o violenti. 

Può essere collegato con un insieme di fattori personali, familiari, scolastici e sociali ed è sempre più facilmente amplificato dalle complesse dinamiche collegate ai social network e alla comunicazione (cyber bullismo).

La scuola ha un ruolo fondamentale rispetto alla necessità di attivazione di significative strategia di prevenzione. 

Si deve intervenire attraverso una programmazione complessa e strutturata a lungo termine, che preveda necessariamente la partecipazione attiva della famiglia, della comunità scolastica e delle istituzioni del territorio, in una prospettiva di corresponsabilità, coprogettazione, condivisione dello sfondo valoriale al quale riferirsi per la realizzazione delle iniziative e nella conoscenza/rispetto delle caratteristiche socio-culturali di ciascun ambito territoriale nel quale si interviene.

La formazione artistica proposta dall’Ordine Professionale Sigmasofia e denominata ∑igma-Art© è uno strumento finalizzato al riconoscimento delle proprie potenzialità latenti, del proprio “differente talento”.

A testimonianza del valore intrinseco che assume la formazione artistica ci sono anche i protocolli d'intesa sulle attività di teatro della scuola e sull'educazione alla visione, firmati dal MIUR e dal MIBAC, che dal 1995 riconoscono la specificità del teatro nella scuola e per la scuola come “luogo in cui la libera espressività e le istanze dell'infanzia, dell’adolescenza e della gioventù si coniugano con il rigore metodologico del linguaggio teatrale; che deve promuovere un’alternativa significativa alla sempre più evidente omologazione mediatica che interessa i giovani”.

Inoltre, per superare la parziale comprensione delle dinamiche psicosomatiche che si manifestano nelle relazioni umane, le problematiche inerenti quella che è definita integrazione sociale andrebbero trattate soprattutto come disallineamento dall'olistico innato (Olismo: dal greco όλος, cioè "la totalità", "globalità"). 

Essendo tutto già coeso non ha senso parlare di processi d'integrazione, bisogna, infatti, orientare gl’individui alla consapevolezza vissuta che qualsiasi azione viene rivolta all’altro, di fatto, la si rivolge verso sé stessi.

Per sanare il patologico disallineamento dall'olistico bisognerebbe iniziare a costruire i presupposti per una nuova forma di società che non produca la necessità di suddividere gli esseri umani in categorie.

L'olistico è di fondamentale importanza per l'io-psiché e soltanto superando gli ostacolatori interiori (paura del giudizio, paura del diverso, rabbia, aggressività, violenza, impotenza, onnipotenza, etc.) l'individuo potrà determina la sua crescita, il suo avvicinamento alla consapevolezza vissuta dell’unico corpo che siamo.

La ∑igma-Art© svolge, tra le varie funzioni, anche quella di contribuire alla comprensione delle dinamiche psicosomatiche che si celano dietro al bullismo.

All’essenza, è originato dall’incompletezza, dall’ignoranza, dalla paura, dall’inquietudine che da sempre dimorano negli esseri umani e che, talvolta, trovano il loro epilogo in forme di violenza fisiche e verbali nei confronti di soggetti maggiormente vulnerabili (soprattutto fisicamente).

Esiste una responsabilità individuale di chi ha esercitato il bullismo, ma anche una responsabilità collettiva (famiglia, scuola, associazioni, etc.).

Infatti, quando, per esempio, definiamo dis-abile (i soggetti “cosiddetti dis-abili” sono tra gl’individui maggiormente colpiti da questa forma di violenza) un individuo stiamo, di fatto, affermando che è un incapace (dis-abile è la negazione di abile).

Inoltre, inventando il termine normodotato abbiamo aumentato il peso del pregiudizio, la contrapposizione che contribuisce a generare pregiudizi, emarginazione, bullismo.

Una buona pratica sociale non può prevedere l’anacronistica promozione dell’integrazione sociale di soggetti cosiddetti svantaggiati, ma l’orientamento dell’io alla consapevolezza vissuta che non esiste nessun essere umano o fittizia categoria sociale da integrare alla società, in quanto:

“tutto è atomicamente e coscienzialmente legato”

L’esperienza diretta di un percorso artistico-autopoietico, (in cui il rigore e la creatività delle discipline teatrali, musicali e circensi), genera forme di autoriconoscimento delle proprie potenzialità e di quelle altrui che sfociano in cooperazione.

Attraverso le arti autopoietiche 

(Il termine autopoiesi indica la facoltà creativa, di creazione continua, presente nell’Io-psyché, che può manifestarsi in ogni azione, dal greco poiesis, che significa creazione. La parola auto deriva dal greco autos, che significa sè stesso) 

si orientano i partecipanti alla creazione realizzata di sè stessi, attraverso il gioco libero, spontaneo, intuitivo ed altre arti, facoltà, disponibili all’Io-psyché.

Il progetto rientra e può coinvolgere più ambiti: educativo e formativo, ricreativo e aggregativo, culturale e sociale.

Obiettivi generali:

  • migliorare la comunicazione stimolando l'ascolto reciproco;
  • rafforzare il desiderio di conoscere l'altro;
  • educare al rispetto dell'altro, alla collaborazione e alla cooperazione;
  • risolvere l'emarginazione e il disagio sociale;
  • risolvere le diverse forme di discriminazione;
  • rafforzare l’autodisciplina; l’autodeterminazione, 
  • favorire una nuova visione della società oltre il concetto d'integrazione sociale (tutto è atomicamente e coscienzialmente legato, quindi non è possibile integrare nessun essere umano perché è già tutto integro);
  • favorire l’espressione delle proprie emozioni attraverso il gioco libero e spontaneo decolpevolizzato;
  • sviluppare le proprie competenze inerenti la musica, il teatro, e le arti circensi autopoietiche;
  • favorire l’autorealizzazione attraverso la conoscenza di sé stessi;
  • favorire il superamento di situazioni di disagio e insicurezza;
  • stimolare la capacità di ascolto e concentrazione attraverso specifiche tecniche di meditazione (autopoiesi olografiche);
  • imparare a rapportarsi con il pubblico, vivendolo, non come parte separata dalla rappresentazione ma, come parte integrante della stessa (…);
  • sviluppare il giudizio critico e l'atteggiamento autocritico attraverso l’introspezione (…);
  • favorire la partecipazione attiva all'arte, all'ecologia e alla cooperazione.
  • Obiettivi cognitivi:

    − promuovere e divulgare l'educazione alle arti autopoietiche e al loro linguaggio catartico, autorealizzativo, cooperativo ed olistico;

  • avvicinare bambini, ragazzi e adolescenti allo spettacolo dal vivo;
  • scrivere un testo teatrale, individuando personaggi, ambienti, avvenimenti...;
  • leggere, analizzare, comprendere e manipolare un testo teatrale;
  • stimolare l’equilibrio, la concentrazione e la simultaneità attraverso le arti circensi (trampoli, vari strumenti di equilibrismo, giocoleria, clowneria, etc.)
  • comprendere il linguaggio musicale (ritmo e melodia) per riprodurlo attraverso diversi strumenti a percussione (anche melodici). 
  • rafforzare le capacità espressive decolpevolizzate ed autoironiche attraverso un lavoro-gioco sulla mimica 
  • stimolare la creatività e la fantasia.

  • 2. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO

    PREVENZIONE

    Il progetto è articolato in diverse azioni.

    RICERCA DELLE PROPRIE ABILITA’ DIFFERENTI

    Attraverso un percorso olistico-autopoietico (per autopoietico s’intendono le facoltà di creazione continua presenti nell’essere umano, nella natura, nel dna, nell’Universi), teorico-pratico e di ricerca interiore (commisurata all’età dei partecipanti) che prevede attività, quali:

  • teatro-verità, arti circensi, musica, suoni, danza, Autopoiesi olografiche (meditazioni dinamiche), escursionismo, ergo-sofia, maieutica Io-somatica (tutte seguite dall’aggettivo, autopoietici (auto-creati)
  • i partecipanti alle attività di ∑igma-Art saranno chiamati a formarsi e a sviluppare tutte le facoltà Io-somato-autopoietiche (innate e acquisite).

    Soltanto conoscendo e sviluppando le proprie reali facoltà innate e acquisite, conoscendo e ponendo in remissione i propri ostacolatori (paura del giudizio, impotenza, onnipotenza, etc.), si potrà generare una forma d’arte che favorirà l’autoriconoscimento delle proprie innate “abilità differenti”.

    Il bullo è, generalmente, un individuo che non ha riconosciuto le proprie reali capacità di autocreazione, pertanto, è tendente ad esercitare il proprio presunto potere attraverso diverse forme di violenza nei confronti di soggetti da lui stesso ritenuti più fragili. 

    Fondamentalmente, è un soggetto che s’illude di aver riconosciuto il proprio potere reale e tende ad esporlo sotto forma di onnipotenza, alla cui essenza si cela impotenza.

    Le attività condotte dal Maieuta Alessandro Ferrara saranno coadiuvate (alcune lezioni) da Espedito Petacca (Operatore di Sigmasofia) ed essere umano affetto da tetraparesi spastica. 

    La sinergia tra Alessandro ed Espedito stimolerà prese di consapevolezza sia in quegl’individui che rischiano di poter esercitare il bullismo che in quelli che rischiano di subirlo.

    Uno degli strumenti divulgativi che saranno utilizzati durante le lezioni è il cortometraggio A-Thanatos, realizzato per diffondere la comprensione delle dinamiche sociali passate e presenti relative a quella che la nostra società definisce disabilità.



    CREAZIONE DELLA PROPRIA RAPPRESENTAZIONE DI ARTE AUTOPOIETICA (AUTOCREATA)

    Dopo la fase preliminare che prevede l’acquisizione delle tecniche basilari e l’auto-riconoscimento delle proprie capacità e del proprio innato talento, si procedere alla costruzione della performance artistica individuale che sarà integrata alla stesura della sceneggiatura della rappresentazione finale.

    Saranno gli stessi partecipanti, che, sostenuti dal Maieuta Alessandro Ferrara, cureranno le varie fasi della pre-messa in scena e messa in scena (creazione della performance di teatro, musica, arti circensi autopoietiche, stesura del testo e regia).

    Per consolidare l’esperienza di cooperazione tra i partecipanti si svolgerà un’escursione in Etruria (VT) condotta da Nello Mangiameli (Fondatore della Sigmasofia) (…)


    CONCRETIZZAZIONE DELLA PROPRIA ARTE AUTOPOIETICA

    Registrazione in studio della canzone “Oltre il bullismo”

    I partecipanti alle attività di ∑igma-Art©, dopo aver scritto il testo della canzone “Oltre il bullismo” si recheranno presso lo studio di Carlo Infante per registrare il brano che rappresenterà la colonna sonora del cortometraggio e dell’evento di chiusura.

    Riprese del cortometraggio “Oltre il bullismo”

    In questa fase Alessandro Ferrara sarà coadiuvato dall’esperto in riprese e montaggio video Simone Braca.

    Ad ogni partecipante sarà affidato un compito per la pre produzione, produzione e post produzione. 

    La stesura dello storyboard, la regia, le riprese e il montaggio del cortometraggio saranno integralmente realizzate dai partecipanti guidati da Simone Braca e Alessandro Ferrara.

    Il cortometraggio sarà proposto a diverse rassegne cinematografiche, sarà pubblicato sui principali social e saranno invitati tutti i partecipanti alla realizzazione dello stesso a condividerlo nel miglior modo possibile per promuovere una corretta relazione anche con quei soggetti che, normalmente, a causa dei pregiudizi, sono spesso vittime del bullismo e del cyber bullismo.

    Rappresentazione teatrale “Oltre il bullismo” (musica, teatro e arti circensi autopoietiche)

    La rappresentazione rappresenta la sintesi del percorso individuale e di gruppo inerente la ricerca del proprio innato talento che può porre in remissione frustazioni, rabbia, impotenza, onnipotenza, bullismo.

    Durante la rappresentazione si proietterà anche il cortometraggio.

    P.S. per alcuni incontri sarà richiesta la partecipazione attiva di familiari e docenti (non obbligatorio)


    Riferimenti della ∑igma-Art© 

    Libri:

    S.T.o.E. Sigmasophy Theory of Everything di Nello Mangiameli (La Caravella Editrice)

    ∑igma-Art di Alessandro Ferrara (La Caravella Editrice)

    Strategie artistiche d’integrazione sociale di Alessandro Ferrara (a breve in e-book)

    La Musica e la Danza Autopoietiche di Nello Mangiameli (La Caravella Editrice)



     

    CORTOMETRAGGIO SUL BULLISMO

    RISULTATI RAGGIUNTI

    TESTIMONIANZA DI UNO SCUGNIZZO

     

    CONVEGNO 

    PROMUOVERE NUOVE METODOLOGIE NELLA SCUOLA 

    Formatori, insegnanti e dirigenti a confronto che vuole essere ricordato proprio in questa esperienza di confronto e di dialogo tra tutti coloro che con tanti sforzi credono nel progetto della formazione artistica dentro la scuola.

    E' un momento di sintesi ma anche di riflessioni e di spunti che i docenti, i dirigenti, ma anche gli operatori teatrali esterni alla scuola, possono raccogliere per migliorare sempre più alcune condizioni, più o meno critiche, presenti nelle classi scolastiche.

    Il convegno vuole essere un momento di ragionamento collettivo e partecipato volto a trovare nuovi stimoli ma anche soluzioni concrete per tutti quegli studenti che vivono momenti di disagio e di difficoltà, momenti che spesso si riflettono nell'ambiente scolastico.

    Destinatari: docenti, dirigenti, esperti di teatro, operatori sociali, educator


    5.RISULTATI PREVISTI

    I risultati previsti:

  • il coinvolgimento di molti ragazzi e adolescenti attraverso un lavoro creativo di collaborazione reciproca
  • la raccolta di soddisfazioni personali nel lavorare in gruppo mettendosi in gioco, aprendosi agli altri e riconoscendo ed accettano la diversità di ognuno.
  • un benessere derivato dalla realizzazione artistica autocreata attraverso un'esperienza condivisa in gruppo.
  • l'educazione all’arte autopoietica, strumento di espressione olistica e veritiera di sé stessi.

  • 6.DATA PRESUNTA PER L'AVVIO E LA CONCLUSIONE DEL PROGETTO 

    Il progetto nelle sue diverse azioni si svolgerà da… a…. (almeno un anno)

    In particolare la Rappresentazione “Oltre il bullismo” si svolgerà nel mese di

    Le riprese del cortometraggio e la registrazione della canzone in studio si svolgeranno nel mese di

    L’escursione in etruria (VT) si terrà nel mese di

    Il convegno si terrà nel mese di.

    I diversi laboratori si svolgeranno a partire da   a


    7.FORME DI MONITORAGGIO 

    Il comitato tecnico scientifico dell’ordine Professionale Sigmasofia costituto dai Maieuti e Psicologi avrà il compito di monitorare l'andamento delle varie iniziative anche attraverso interviste e somministrazioni di questionari ai soggetti coinvolti.

    I dati raccolti potranno poi essere elaborati statisticamente per indagini approfondite sui risultati del progetto.