ALESSANDRO FERRARA(Scuola internazionale di Sigma-Art)

Artista poliedrico (teatro, musica, arti circensi autopoietici) Maieuta di Sigmasofia psicosomatica ad indirizzo artistico, Direttore della Scuola Internazionale di Sigma-Art, testimonial Unicef, formatore, scrittore. 

Nasce a Napoli il 30 giugno 1975. All’età di 11 anni inizia a scrivere poesie e a 13 anni a recitare in compagnie di teatro amatoriale. A 19 anni decide di seguire la I.S.U. (International Sigmasophy University) fondata da Nello Mangiameli conseguendo il Diploma quale Maieuta di Sigmasofia Io-somatica indirizzo Artistico -∑igma-art-. Grazie ai viaggi in Italia e all’estero, conosce numerosi artisti che gli indicano altre tecniche basilari per accedere al mondo della musica, del teatro e delle arti circensi che integra alla -∑IGMA-ART- 


la vita è un transfinito palcoscenico 

ove, nel qui ed ora ,   

con il cuore tra le mani, 

attraverso la S. A.   

è possibile superare ogni forma di emarginazione sociale. 





SHOWREEL


Scuola internazionale di ∑igma-Art© 

E' una delle innovative Scuole di Formazione della I.S.U. (International Sigmasophy University), ha sede nel Parco archeologico naturalistico dell'antica Città di Sutri.

Il percorso formativo pratico-teorico in ∑-A® si rivolge a:

  • Bambini e adulti
  • Artisti professionisti
  • Aspiranti artisti
  • Ricercatori
  • Operatori sociali, educatori, animatori sociali

 Persone affette da patologie motorie e psichiche

Libri di testo:

         S.T.o.E.- Io-Somatica - Volume 1 - Teoria  di Nello Mangiameli (La Caravella Editrice)

         ∑igma-Art di A. F. (La Caravella Editrice)

         La Musica e la Danza Autopoietiche di Nello Mangiameli (La Caravella Editrice)

      Strategie artistiche d’integrazione sociale di A. F. (Streetlib)

Riconoscimenti:

testimonial Unicef Regione Campania

Premi:

“Ontos” Miglior attore e miglior cortometraggio ai Festival internazionali CINEMA PATOLOGICO e ARTELESIA FILM FESTIVAL.

I formatori sono Docenti e Maieuti regolarmente iscritti all’O.P.S. (Ordine Professionale Sigmasofia).

Attraverso un percorso olistico-autopoietico (per autopoietico s’intendono le facoltà di creazione continua presenti nell’essere umano, nella natura, nel dna, nell’Universi), teorico-pratico e di ricerca interiore che prevede attività, quali:

teatro-verità, arti circensi, musica, suoni, danza, Autopoiesi olografiche (meditazioni dinamiche), escursionismo, ergo-sofia, maieutica Io-somatica (tutte seguite dall’aggettivo, autopoietici (auto-creati)

l’aspirante artista-ricercatore in ∑.-A. sarà chiamato a formarsi e a sviluppare tutte le facoltà Io-somato-autopoietiche (innate e acquisite).

Pur rappresentando attraverso elaborate forme d’arte il loro estro, molti artisti, frequentemente, segnalano che non riescono a vivere la stessa condizione nella vita quotidiana. Generalmente, la scissione tra palcoscenico e vita quotidiana è causa di problematiche inerenti la paura del giudizio, l’onnipotenza-impotenza, il blocco creativo ma, soprattutto, l’incapacità di trasmettere attraverso l’arte nuovi modelli pedagogici che ispirino il cambiamento della società nella quale viviamo.

La ∑.-A. è lo strumento finalizzato alla creazione del prototipo essere umano ed eco-società olistico-autopoietici.

Per tale opera di vita è necessario, oltre all’allenamento di specifiche tecniche artistiche (teatro, musica, arti circensi, danza, etc.), un continuo lavoro di ricerca sulla coscienza.

Soltanto conoscendo e sviluppando le proprie reali facoltà innate e acquisite, conoscendo e ponendo in remissione i propri ostacolatori, si potrà generare una forma d’arte che sarà direttamente collegata all’olistico innato.

Il cultore della ∑.-A. crea atmosfere che stimolano l’espansione della coscienza. In tal modo pone in remissione il concetto di separazione tra artista e pubblico, in quanto, essendo “tutto atomicamente e coscienzialmente legato”, quest’ultimo viene vissuto come parte integrante ed interagente della rappresentazione.

In conclusione, la ∑.-A. è il percorso formativo che consente all’artista-ricercatore di apprendere e sviluppare la capacità di creare peculiari atmosfere oltre lo spazio-tempo: il continuo presente.

Si allenerà, pertanto, all’esplorazione delle “transfinite distese interiori del cosmo” e alla creazione di rappresentazioni di ∑.-A. che uniscono, simultaneamente, il conscio con l’inconscio, il sensibile con il sovrasensibile, il localistico con il non locale, attraverso la pratica di Autopoiesi olosgrafiche (meditazioni dinamiche) integrate a tecniche artistiche (teatro, musica, danza, arti circensi). Trova la sua naturale rappresentazione in natura, anche selvaggia.

Ogni essere umano può esprimere

∑igma-Art®:

la consapevolezza derivante dalla sommatoria delle esperienze di vita

che si è autorizzato a vivere

 attraverso cui riconosce di

essere in scena nella vita,

trans-finitamente

(in modo mai finito)


Libro Sigma-Art di A. F.

RECENSIONE DEL CRITICO LETTERARIO GASPARE AGNELLO

E’ arrivato sulla nostra scrivania uno strano libro di A. F. “SIGMAART” edito dalla casa editrice ‘La caravella’. Libro strano perché non è un romanzo, né un libro di racconti o di poesie, ma un trattato su una nuova scienza o su una nuova religione. Alessandro, sotto la guida di Nello Mangiameli, si dedica agli emarginati, ai diversamenti abili, ai bambini ammalati, ai carcerati, agli extra comunitari che vivono nei centri di accoglienza e lo fa con l’arte.
L’arte di Nello Mangiameli e di A. F., è la Sigma-A. che vuole essere una forma di arte- conoscenza che si basa su l’AUTOPOIETICA che indica ‘la facoltà creativa, di creazione continua, presente nell’'io- psiche, che può manifestarsi in ogni azione’.
In termini più semplici i due inventori di questa scienza diventano attori, giullari, giocolieri e, attraverso la gelontologia, o meglio l’autoironia, cercano di far vivere ai loro spettatori-Diversi- momenti di gioia e di condivisione.


Quindi attraverso un gioco libero, spontaneo i due artisti riescono a esibirsi anche in reparti di oncologia pediatrica, riuscendo a strappare un sorriso a bambini che non avrebbero tanta voglia di divertirsi.
La terminologia usata in questa scienza e, quindi, dal nostro autore può anche disorientare, però a un’attenta lettura del libro ci si accorge che ci troviamo dinanzi a un progetto nobile e di grande impegno artistico e culturale.
La pratica auto poietica impone una profonda dedizione perché l’attore non deve recitare una parte assegnataglia, ma deve entrare interamente nel mondo dello spettatore, per coinvolgerlo totalmente e farlo diventare attore protagonista dello spettacolo.
E’ l’arte del giullare, del pagliaccio del circo, l’arte della musica e del suono che ammalia i serpenti e risveglia i morti.
E la tecnica della gelontologia ovvero del riso assume importanza primaria. Insomma l’attore, attraverso l’arte, il suo spogliarsi e l’entrare nel mondo di persone particolarmente svantaggiate, svolge una grande azione sociale di riabilitazione, di educazione, di terapia del dolore e della sofferenza.
E’ difficile spiegare le tecniche illustrate da A. F. e spiegare il senso della Sigma-A.: per capire il libro bisogna leggerlo interamente ed essere predisposti al bene, al donarsi, alla SPERANZA di cui parla Papa Francesco.
Si leggono romanzi, storie, ma è bello, ogni tanto, entrare in mondi diversi che sembra non ci appartengano ma che invece fanno parte di questo mondo molto spesso malato e che ha bisogno di sorridere e di sperare.